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SI RIAPRE stasera (ore 20,30, diretta Sky Sport 2) il sipario sul campionato di basket, e va in scena l’ultimo atto, quello della finale scudetto, al meglio di quattro successi su sette partite. Primi due atti, stasera e lunedì, al PalaEstra di Siena, dove la Montepaschi affronta la sua quinta finale consecutiva — che ha sempre vinto — contro la Bennet Cantù, e poi da martedì la "maratona" si trasferisce a Brianza. Venerdì sera — in teoria — i campioni in carica potrebbero già issare al cielo il coach Simone Pianigiani, chiudendo la serie con un secco 4-0, evento del resto non nuovo, ma ovviamente gli avversari sono di opinione ben diversa.

"SIAMO ARRIVATI a questa finale scudetto con una squadra nuova — dice coach Pianigiani — che ha aperto un nuovo ciclo, e che nonostante le difficoltà si è scoperta durante il percorso, che ora giunge a compimento con questi play off come ulteriore momento di crescita. Questa è la finale più giusta, con le due squadre che hanno avuto più continuità durante la stagione regolare, e con un percorso positivo durante i play off".

CANTÙ è la rivelazione dell’anno, tornata ad una finale scudetto dopo trent’anni, e che si è conquistata il ruolo di sfidante ufficiale di Siena, frustrando le ambizioni di club del calibro di Lottomatica, Canadian Bologna, Armani Bologna. 

"Noi — dice Trinchieri, nominato coach dell’anno — siamo liberi, di sognare, di prepararci al meglio, di perdere gara 1, ma anche di provare a vincere una partita in casa ed allungare la serie. Piuttosto, è la Montepaschi che non può uscire sconfitta da questa serie. Noi possiamo perdere, loro devono vincere".