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Strategie. Ha doppio passaporto: è l’alternativa all’italo-nigeriano Eze. 

CHIUSA per il momento la partita Angelo Gigli, la Virtus ha giudicato eccessiva la richiesta di un ingaggio stagionale che si sarebbe aggirato intorno ai 250mila euro, adesso in casa bianconera si valuta con attenzione la possibilità che nella prossima stagione Sandro Nicevic faccia parte della formazione allenata da Alessandro Finelli.



Centro di nazionalità croata con passaporto italiano, da tre stagioni in forza alla Benetton Treviso, Nicevic andrebbe a completare il pacchetto dei lunghi, dove al momento sono presenti sia Martinoni che Homan mentre è in forse la presenza di Sanikidze, finito sul mercato dopo aver tentato di rilanciare l’ingaggio per i prossimi tre anni offerto dalla Virtus.

L’ALTRO ASPETTO della questione è che se arriva Nicevic significa che Sabatini ritiene impercorribile la strada che avrebbe potuto portare Eze a Bologna.

Trentacinque anni compiuti il 16 giugno, alto 210 centimetri per 110 chili, Nicevic nella passata stagione è stato vittima di un infortunio raro al polso sinistro che lo tenuto lontano dalla pallacanestro giocata da metà dicembre a inizio aprile.

Nonostante questo incidente le cifre con la maglia della Benetton sono state buone, realizzando 6.6 punti e 3.5 rimbalzi in 18.3 minuti disputati di media a gara.

Non avendo altri passaportati ed essendo stato utilizzato da naturalizzato nella scorsa stagione, l’eventuale arrivo di Nicevic consentirebbe alla Virtus di mettere sotto contratto ancora due stranieri: uno europeo e l’altro extraeuropeo.