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Il nome scelto per il club di Romagnoli è Società Cestistica Fortitudo Bologna. 

LA NUOVA SOCIETA’ sportiva che, stando alle intenzioni della casa madre, dovrà portare avanti la tradizione dell’Aquila si chiamerà Società Cestistica Fortitudo Bologna e avrà sede in via San Felice 103, all’interno della storica palestra Furla.



In questo modo è stato aggirato il veto verbale di Gilberto Sacrati di non utilizzare la dicitura Fortitudo Basket Bologna, in quanto esisteva già una società con questo nome creata dello stesso proprietario biancoblù poco più di un anno fa, quando Sacrati voleva utilizzare il meccanismo della scissione per creare un club ex novo, libero dai debiti del passato.

Trattandosi di un procedimento di ordine formale, dal Comune hanno fatto sapere che non ci sono problemi e che anche se la società sportiva non si chiamerà Fortitudo Basket Bologna, come previsto dal dispositivo, potrà comunque far parte della nuova Ati che gestirà il PalaDozza. Da lunedì sono comunque previsti una serie di incontri tra Melegari, Romagnoli e Palazzo d’Accursio, per chiarire le modalità di costituzione della nuova associazione temporanea di impresa.

RIMANE ANCORA da sciogliere il nodo dell’allenatore. Dopo l’indisponibilità di Luigi Garelli, la società del presidente Romagnoli attende una risposta da Lino Lardo.

L’allenatore ligure è sempre in corsa per la panchina di Roma, ma ha fatto sapere ai dirigenti bolognesi di aver gradito il loro interessamento, anche perché non animato da un sentimento di ripicca nei confronti della Virtus.

Infine Vincenzino Esposito si è dichiarato disponibile ad attendere le decisioni della società, pronto a far parte dello staff tecnico anche con un ruolo di assistente.

Non è comunque da sottovalutare l’ipotesi Memi Becirovic, se la trattativa per Lardo dovesse arenarsi.