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QUESTO pomeriggio (ore 18.30) la Effe Biancoblù disputerà l’ultima gara precampionato contro il Vacallo, club che milita nella serie A svizzera. Dopo questo impegno, che si disputerà al PalaDozza, rigorosamente a porte chiuse, per la formazione allenata da Zare Markovski inizieranno gli impegni che contano.

Mercoledì in piazza Azzarita arriverà l’Aget Imola per la prima gara degli ottavi di finale della Coppa di LegaDue. Per quel giorno non sarà presente l’ultimo giocatore ingaggiato, il play statunitense Tre Kelley e il suo debutto con la maglia biancoblù è previsto per martedì 27, quando si giocherà al PalaCattani di Faenza la gara di ritorno di questa prima fase della competizione.
Nel frattempo Markovski dovrebbe recuperare Matteo Canavesi che ha dovuto saltare gli ultimi due impegni a causa di una noiosa tonsillite. La Coppa non è tra i gli obiettivi del presidente Romagnoli, ma un esordio positivo in una sorta di derby con Imola potrebbe essere un ulteriore catalizzatore di una campagna abbonamenti che sta dando tante soddisfazioni ai dirigenti bolognesi e che vede il Centro Coordinamento dei Club Fortitudo «Gary Schull» in prima linea per raccogliere più sostenitori possibili.
IN VIA SAN FELICE, nel frattempo, c’è trepidazione anche per la questione del marchio.
La Effe avrebbe bisogno di una sentenza chiara prima del 23 settembre quando il Consiglio Federale si esprimerà sulla questione del nome della nuova società. A luglio fu bocciata la denominazione Sg Fortitudo Bologna, ora la Fip ha fatto qualche rilievo anche sulla possibilità di chiamarsi Effe Biancoblù, chiedendo alla società di togliere l’acronimo Effe, a meno che non vi fosse una documentazione univoca sulla effettiva possibilità di utilizzare il logo con l’Aquila e l’Effe scudata. Tale univocità potrebbe essere fornita dalle due sentenze che vedono la Sogema di Gilberto Sacrati in aperta controversia con la casa madre, Sg Fortitudo.
NONOSTANTE le due ricorrenti abbiano utilizzato la procedura d’urgenza, nessuna delle due sentenze è stata ancora prodotta. Oggi è previsto anche un incontro tra l’amministrazione del Comune e il presidente Giulio Romagnoli per risolvere l’annosa questione dell’occupazione degli spazi del PalaDozza.
Massimo Selleri