Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità.

Cliccando si "Accetto" ne autorizzi l'uso.

Londra amara per gli Hawks, continuano a risalire i Nets. Bene Indiana e Okc.

Atlanta Hawks - Brooklyn Nets 110-127

E' stata la O2 Arena di Londra il teatro della partita tra Atlanta Hawks e Brooklyn Nets, segnale che il feeling tra l'NBA e l'Europa continua imperterrito, anche quest'anno un match di Regular Season si disputa nel vecchio continente. I quasi 19.000 spettatori che hanno affollato lo splendido impianto londinese non hanno certo assistito ad una partita all'ultimo sangue, coi Nets che, pur orfani di Deron Williams e Brook Lopez, hanno fatto man bassa degli Hawks (attuale terza forza ad Est) e continuano nella loro rimonta, visto che questa è la 5° vittoria nelle ultime 6° partite per i ragazzi di Jason Kidd. Tutto facile fin da subito per i Nets, trascinati da un super Joe Johnson (29 punti, 5 assist, 4 rimbalzi e appena 4 errori al tiro, si vede che i 10.000 dollari spesi in un Night Club di Londra gli hanno portato bene), da un ottimo Andray Blatche (20 punti, 14 rimbalzi e 6 assist) e da un redivivo Paul Pierce (18 punti e 6 assist), fuori dalla partita gli Hawks, sotto anche di 30 punti nell'arco del match, salvano almeno la faccia Shelvin Mack (17 punti e 7 assist) e Mike Scott (17 punti).

Indiana Pacers - New York Knicks 117-89

Reggono un quarto i Knicks, per poi crollare, in quel di Indiana, sotto i colpi di un 33-17 che spegne le velleità dei ragazzi di Woodson, apparsi in ripresa in questo inizio di 2014. Nelle fila dei Pacers, sempre leader ad Est, si rivede Lance Stephenson (28 punti, 4 assist e 4 rimbalzi), molto bene Paul George (25 punti e 7 rimbalzi), gli altri si limitano al compitino, contro i Knicks del solo Carmelo Anthony (28 punti e 7 rimbalzi). Maluccio Andrea Bargnani: 32 minuti in campo, 6 punti, 7 rimbalzi, 3/9 al tiro.

Houston Rockets - Oklahoma City Thunder 92-104

Buon'affermazione di Oklahoma che, ancor priva di Westbrook, sbanca il Toyota Center di Houston fermando la folle corsa dei Rockets, che venivano da un buonissimo periodo di forma. I Rockets comandano nel primo tempo, poi staccano clamorosamente la spina nella ripresa, quando i Thunder si abbattono su di loro con un parziale di 19-45, una vera mattanza, con Kevin Durant (36 punti e 7 rimbalzi), Serge Ibaka (21 punti, 15 rimbalzi e 5 stoppate) e Reggie Jackson (23 punti e 4 assist) mastri cerimonieri, oltre che consolidatori del terzo posto, ad Ovest, di Okc. Il primo tempo dei Rockets lasciava presagire che il momento positivo proseguisse, ma le buone prestazioni di Terrence Jones (16 punti e 13 rimbalzi), James Harden (16 punti, 8 assist e 7 rimbalzi) e Donatas Motiejunas (15 punti e 7 rimbalzi) sono da considerare nei primi 24 minuti, poi il black out fatale.


Francesco Padula