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IL PRESIDENTE della Carmatic, Roberto Maltinti, parla la stessa lingua del tecnico Paolo Moretti. Maltinti, come Moretti, parla della vittoria di Reggio Emilia come di una vittoria del gruppo, è convinto che i giocatori siano tutti coinvolti e credano nel progetto, sa che adesso è il momento di rimanere con i piedi per terra e che domani contro Brindisi sarà un bel banco di prova e ci vorrà l’aiuto del pubblico.

 

Proprio come Moretti.

 

«Vincendo sul campo della capolista — dice Maltinti — la squadra ha dimostrato di non essere inferiore a nessuno e soprattutto ha dato prova di grande tenacia e voglia di vincere, ovvero ha dimostrato di essere un vero gruppo. Ho visto i giocatori della panchina incitare e aiutare i compagni e chiunque è stato chiamato in campo ha dato il massimo. Questo vuol dire essere uniti e credere nel progetto».

UNA VITTORIA sicuramente importante quella conquistata dalla Carmatic ma che non deve far perdere di vista l’obiettivo e autorizzare a voli pindarici. «Nella maniera più assoluta — afferma il presidente — quando si pensa di essere arrivati è il momento che si prendono gli schiaffi. A fine partita ho detto ai ragazzi di avere la consapevolezza di non essere inferiori a nessuno, ma al tempo stesso di non pensare di essere i più forti e di aver già fatto tutto. Dobbiamo continuare a lavorare con grande umiltà, giocare ogni partita come se fosse quella della vita e mantenere sempre alta la tensione e l’attenzione. Questo è un campionato equilibrato e abbiamo visto che vincere o perdere dipende da piccoli dettagli».

E’ GIUSTO rimanere con i piedi per terra, però è altrettanto vero che la Carmatic può sperare di entrare nel lotto delle squadre che faranno i playoff. «Certamente — dice Maltinti — lo pensavamo prima di poter centrare i playoff e lo pensiamo a maggior ragione adesso». Prima di pensare a quello che sarà il futuro meglio concentrarsi sul presente, che per la Carmatic significa la gara contro Brindisi. Una partita contro un’altra big del campionato. «L’apporto del nostro pubblico sarà fondamentale — afferma Maltinti — anche perché da Brindisi arriveranno in molti e noi sappiamo bene quanto sia importante il sostegno dei tifosi. La squadra sente quando il pubblico è vicino e la sostiene, del resto non è una novità che squadra e tifosi sono una cosa sola».