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courtesy: Yahoo Sports Getty imgs
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Milwaukee Bucks at Charlotte Bobcats 84 – 94

I Bobcats di coach Brown battono Milwaukee alla Time Warner Cable Arena grazie ad un maestoso secondo quarto (33-14) e raggiungono gli stessi Bucks al settimo posto della griglia della Eastern Conference.

 

MILWAUKEE: Jennings 24 punti, Mbah a Moute 10 rimbalzi, Jennings 7 assist

CHARLOTTE: Wallace 21 punti, Wallace 14 rimbalzi, Diaw 5 assist

Il team di coach Skiles paga la scarsa vena del trio Redd-Delfino-Bogut che chiude con un complessivo 2-15 al tiro e un totale di 6 punti, mentre meglio è andata la panchina (17 punti per Ridnour, 9 punti e 10 rimbalzi per Luc Mbah a Moute).

Per Charlotte bene il solito Wallace (21 punti e 14 rimbalzi, 9 e 6 già a fine primo quarto), Felton (bene al tiro e nella gestione dei possessi) e Murray dal pino (16 punti e 6 rimbalzi tirando però solo 6-17).



Oklahoma City Thunder at New Jersey Nets 105 – 89

OKLAHOMA: Durant 40 punti, Collison 10 rimbalzi, Westbrook 10 assist

NEW JERSEY: Jianlian 29 punti, Jianlian e Lopez 7 rimbalzi, Harris 11 assist


Durant ne mette 40, con soli 7 errori dal campo, e Oklahoma sbanca facilmente l’IZOD Center, infliggendo ai Nets sedici punti di scarto e la decima sconfitta consecutiva. I Thunder, dal canto loro, giungono alla terza affermazione di fila e flirtano con l’ottavo posto della Western Conference, occupato al momento dai Jazz.

A parte l’incredibile Durant bene hanno fatto anche Krstic (19 punti e 7 rimbalzi) e Westbrook (16 punti e 10 assist, pur tirando male). Per ciò che riguarda i Nets da segnalare il career-high pareggiato di Yi Jianlian (29 punti) e le buone prove di Lee (17 punti) e Harris (11 punti e 11 assist, comunque ancora lontano dal tremendo giocatore ammirato la scorsa stagione).



Washington Wizards at Memphis Grizzles 111 – 116

WASHINGTON: Arenas 30 punti, Jamison 13 rimbalzi, Boykins 6 assist

MEMPHIS: Mayo 28 punti, Randolph 19 rimbalzi, Mayo 6 assist


Gara al cardiopalma quella vissuta al FedEx Forum di Memphis. Due discussi tiri liberi di Zach Randolph (fallo di Haywood analizzato dall’instant replay) a tre decimi dalla fine dei regolamentari mandano le squadre ai supplementari. Nell’overtime, Arenas sparisce assieme a tutti i Wizards, e i Grizzlies, privi di Gay e guidati dal trio Randolph-Mayo-Gasol, portano a casa la vittoria. Tra i ragazzi di coach Hollins, grandi prove di Randolph (24 punti e 19 rimbalzi), Mayo (28 punti, 7 rimbazi, 6 assist), Gasol (20 punti e 11 rimbalzi) e Conley (22 punti, 4 rimbalzi e 5 assist). Per Washington bene, nei regolamentari, Butler (24 punti e 9 rimbalzi) e Arenas (30 punti, 4 rimbalzi e 5 assist).

Produttivo ma impreciso Jamison ( 24 punti e 13 rimbalzi con 8-22 al tiro).



Los Angeles Lakers at Phoenix Suns 103 - 118

LOS ANGELES: Bryant 34 punti, Odom 13 rimbalzi, Gasol 5 assist

PHOENIX: Stoudemire 26 punti, Frye 11 rimbalzi, Nash 13assist


I Lakers, privi di Artest, perdono il secondo match degli ultimi tre, mentre i Suns conquistano la dodicesima vittoria casalinga su quattordici gare giocate e raggiungono Denver al terzo posto della Western Conference. Phoenix, avanti di 6 a fine primo tempo, chiude la pratica nei due quarti finali, irretendo i Lakers, incapaci di rispondere alle giocate del duo Nash-Stoudemire e confusionari nella ricerca del giusto assetto in assenza di Artest.

Tra i giallo-viola si salva solo Bryant (34 punti e 7 rimbalzi), mentre nelle fila dei Suns si registrano grandi prove da parte di Stoudemire (26 punti e 6 rimbalzi), Nash (16 punti e 13 assist), Frye (14 punti e 11 rimbalzi ma male al tiro, 5-16) e Dudley (19 punti e 7 rimbalzi in 28 minuti).



Philadelphia 76ers at Portland Trail Blazers 104 – 93

PHILADELPHIA: Brand 25 punti, Brand 9 rimbalzi, Iguodala 9 assist

PORTLAND: Roy 24 punti, Aldridge 12 rimbalzi, Miller 7 assist


I Blazers perdono per la terza volta consecutiva contro Philadelphia e fermano a quattro la striscia vincente. I 76ers, autori finora di una stagione ben al di sotto delle attese, tirano con il 57.7% (contro il 42.2% dei Blazers) e si aggrappano al redivivo Brand (25 punti e 9 rimbalzi in 29 minuti, partendo dalla panchina) e all’idolo di casa Allen Iverson (19 punti, 4 rimbalzi e 5 assist in 31 minuti di gioco, 15.6 punti di media dal suo ritorno nella città dell’amore fraterno) per avere la meglio sugli uomini di McMillan.

Per Portland, partita con Juwan Howard in quintetto base, bene Roy (24 punti) e Aldridge (17 punti e 12 rimbalzi, ma meno 18 di plus-minus).

Per Phila, bella prova di Dalembert (14 punti e 8 rimbalzi) e Iguodala (14 punti, 7 rimbalzi e 9 assist), oltre ai già citati Iverson e Brand.





Denver Nuggets at Sacramento Kings 101 – 106

DENVER: Anthony 34 punti, Martin 12 rimbalzi, Lawson 6 assist

SACRAMENTO: Nocioni 21 punti, Thompson 11 rimbalzi, Udrih 7 assist


Sacramento, pur priva del sensazionale rookie Tyreke Evans, batte i Nuggets sottolineando la bontà di questo avvio di stagione. Denver invece, conferma il proprio mal di trasferta, condizionata dall’assenza di Billups e da un Anthony che pur finendo con 34 punti e 8 rimbazi, tira troppo (35 volte), mandando fuori ritmo i compagni. T

ra gli uomini di coach Karl, bene Nenè (25 punti e 8 rimbalzi), mentre i Kings beneficiano delle ottime prestazioni di Nocioni (21 punti e 6 rimbalzi in 25 minuti partendo dalla panchina), Thompson (15 punti e 11 rimbalzi) e Udrih (17 punti, 5 rimbalzi e 7 assist), autore quest’ultimo dei liberi della sicurezza sul finire dell’incontro.



Boston Celtics at Golden State Warriors 99 – 103

BOSTON: Rondo 30 punti, Perkins 14 rimbalzi, Rondo 15 assist

GOLDEN STATE: Ellis 37 punti, Radmanovic 10 rimbalzi, Watson 7 assist


Seconda, inaspettata, sconfitta consecutiva per Boston che cade alla Oracle Arena di Oakland dopo aver perso sulla sirena contro i Clippers. Dopo la partenza sprint dei bianco-verdi, i Warriors recuperano nel secondo quarto, chiudendo il primo tempo sotto di uno. Sopra di quattro a quattro secondi dal termine, Don Nelson decide (stranamente per gli standard Nba) di fare fallo su Ray Allen che sbaglia uno dei due liberi a disposizione, consegnando di fatto la vittoria a Golden State.

Tra i Celtics grande prova di Rondo (30 punti e 15 assist) e buona gara di Allen (24 punti e 5 rimbalzi), mentre tra i ragazzi della baia, da sottolineare i 37 punti di Ellis, i 18 punti e 9 rimbalzi di Randolph e gli 11 punti, 7 assist e 7 rubate di CjWatson.

Stefano Molle