La Montepaschi ci crede Ma Cantù è la rivelazione
"SIAMO ARRIVATI a questa finale scudetto con una squadra nuova — dice coach Pianigiani — che ha aperto un nuovo ciclo, e che nonostante le difficoltà si è scoperta durante il percorso, che ora giunge a compimento con questi play off come ulteriore momento di crescita. Questa è la finale più giusta, con le due squadre che hanno avuto più continuità durante la stagione regolare, e con un percorso positivo durante i play off".
CANTÙ è la rivelazione dell’anno, tornata ad una finale scudetto dopo trent’anni, e che si è conquistata il ruolo di sfidante ufficiale di Siena, frustrando le ambizioni di club del calibro di Lottomatica, Canadian Bologna, Armani Bologna.
"Noi — dice Trinchieri, nominato coach dell’anno — siamo liberi, di sognare, di prepararci al meglio, di perdere gara 1, ma anche di provare a vincere una partita in casa ed allungare la serie. Piuttosto, è la Montepaschi che non può uscire sconfitta da questa serie. Noi possiamo perdere, loro devono vincere".



