Romagnoli. Spiragli per la conferma di Lamma, ma mancano tre stranieri e gli under 24. 

FERRAGOSTO di lavoro per il presidente della Effe Bologna Giulio Romagnoli. Al momento la squadra biancoblù è composta solo da cinque giocatori, quattro italiani più il passaportato Brett Blizzard e all’appello mancano ancora tre elementi stranieri più qualche giovane che completi il roster e contribuisca ad assolvere l’obbligo dei quattro under 24 a referto.



Da una parte Markovski sta setacciando il mercato per arrivare a concretizzare alcuni dei tanti contatti che ha avuto in queste settimane, dall’altro Romagnoli è impegnato a risolvere il nodo Davide Lamma.

La squadra era stata concepita senza considerare un’eventuale presenza del capitano biancoblù per una sorta di separazione consensuale che doveva silenziosamente consumarsi. Ora invece le due parti sembrano essere tornate sui loro passi e uno spiraglio si è riaperto, anche se il regolamenti rende difficile l’operazione costringendo la Effe a trovare un straniero under 24.

Un’altra questione che deve essere sciolta nei prossimi giorni riguarda i giovani fortitudini Matteo Montano e Matteo Chillo, che vorrebbe frequentare il college nel 2012. Entrambi sono sotto il controllo della Fortitudo Pallacanestro di Gilberto Sacrati ed entrambi parrebbero essere destinati alla Centotré, anche se nei loro desideri ci sarebbe quello di disputare il campionato di LegaDue nella prossima stagione. I rapporti tra le due società non sono affatto buoni e, al di là della competizione per legittimarsi come vera "Fortitudo", anche le varie cause legali che attualmente vedono le due realtà su fronti opposti non aiutano a far decollare le due trattative.

AL LAVORO pure i dirigenti della Centotré. Ancora congelata la situazione di Matteo Imbrò, Sabatini attende sempre che gli accordi verbali presi con Sacrati siano perfezionati dal pagamento del prestito.

L’altra posizione su cui si sta lavorando è quello di Ranuzzi che rescinderà il suo contratto con Forlì, una volta che avrà raggiunto l’accordo economico con il club del presidente Lino Bruni.

Con una formula molto particolare, venerdì ci si ritroverà all’ingresso della curva Schull del PalaDozza per poi allenarsi a Castel San Pietro: così prenderà il via la prima stagione della Centotré.

Come è consuetudine di coach Salieri sarà presente anche qualche giovane in prova per una formazione che a oggi ha solo due giocatori sotto contratto: Sanguinetti e Verri.