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La Scavolini Siviglia continua a lavorare in vista del precampionato, cercando di sostituire lo sfortunato Cavaliero e gli azzurri fin dalla prima settimana di lavoro.

 

Nei giorni scorsi la Vuelle aveva siglato anche un accordo mensile con il lungo Lazar Trifunovic, che sarà in città già il 21 agosto.



Sfuma invece l'ingaggio del pesarese Michele Cardinali, che andrà a Roma.

La guardia americana John Pietkiewicz invece non arriverà, perchè non a posto fisicamente ma la Scavolini Siviglia avrebbe scelto sempre con contratto mensile il ventiduenne Davin Bailey, giocatore della nazionale inglese, con lui arriverebbe anche Andrea Gennari, che con la Scavolini fece tutta la trafila giovanile.

Questi giocatori sono stati ingaggiati solo per consentire alla squadra di lavorare bene in allenamento, con un gruippo al completo e con più alternative per ogni ruolo.

Anche questo denota la puntigliosità con cui Dalmonte e il suo staff vogliono adoperarsi. Oltre tutto le suddette mosse, danno la certezza che Daniel Hackett e Marco Cusin faranno parte integrante del gruppo azzurro che volerà in Lituania.

Intanto in occasione del Trofeo Internazionale Tassoni, che si è chiuso ieri sera a Rimini con la sfida tra Italia e Grecia, abbiamo approfittato per fare una chiacchierata con l'allenatore della Scavolini Siviglia Luca Dalmonte, che in merito alla nuova Vuelle si sta chiarendo le idee.

"Siamo cambiati rispetto allo scorso anno nel talento offensivo e nell'atletismo - ci ha detto Dalmonte - quindi è certo che sarà una Scavolini Siviglia diversa rispetto alla passata stagione e anche il nostro modo di giocare cambierà. La società con un sforzo importante, in un momento particolare dal punto di vista economico, ha permesso di allestire un gruppo di giocatori importanti e adesso il nostro obiettivo, con la disponibilità dei ragazzi e con le motivazioni dello staff è quello di creare un gruppo squadra, che sarà poi l'elemento e il soggetto dominante del nostro campionato".

Ci sono alcune formazioni che ancora non hanno completato il loro roster, però forse un primo giudizio su questo campionato si può già iniziare a dare.

"E' vero - concorda Dalmonte - nonostante ci siano ancora squadre che devono terminare il mercato, direi che già si vede in tutte le formazioni una fisionomia ben consolidata e credo che ancora una volta sarà un campionato equilibrato, visto che ogni compagine ha rinforzato il proprio organico rispetto alla passata stagione. Per lo meno questo è quello che tutti pensano di aver fatto, poi però sarà solo il campo a adre una risposta sull'operato delle sodetà e dei loro manager".