Maurizio Fabbri
Qualche giorno di lavoro nelle gambe per i nuovi Angels e adesso è tempo di prima amichevole. Domani, con palla a due alle 16.30 nel palazzo di casa, i gialloblu sfideranno i West Virginia Mountaineers, college americano in tour in Italia. Appuntamento davvero da non perdere per tutti gli appassionati che volessero dare un’occhiata al nuovo assetto clementino e per quelli incuriositi dal roster di West Virginia. Avviso ai naviganti: l’entrata è gratuita!



È iniziata la preparazione e nel contesto di un avvio esaltante chiediamo due battute al nostro patron, Maurizio Fabbri.



Pres, quali sono le sensazioni dell’inizio di questa nuova avventura?

“Sono veramente soddisfatto perché questo è un gruppo di ragazzi fantastici che ci ha fatto cullare un sogno poi realizzato, la serie A. Iniziamo a Chieti, poi avremo Napoli e alla terza andremo a Capo d’Orlando, subito delle grandi sfide e un giro d’Italia che rappresenta una bella sfida. Un impegno immane, ma lo cominciamo e lo portiamo avanti con grande spirito e carica”.



Qual è il giudizio sulla formula della Divisione Nazionale A – Dna Italiano?

“Tutte le squadre si incontreranno, alcune due e altre tre volte. Credo che sia una buona formula, anche per la possibilità che si dà, con i cinque under, di crescere e far maturare i più giovani in un campionato competitivo. Certo, i giovani bisogna averli buoni: a Santarcangelo li abbiamo”.



Gli Angels sono reduci da due stagioni fantastiche…

“Lo step in due anni è stato notevole, davvero molto grosso. Due categorie di differenza rispetto a poco tempo fa, eppure, come da nostre idee, continuiamo a inserire i giovani e a farli crescere”.



La nuova squadra ha appena cominciato la preparazione…

“Abbiamo sei conferme, i nostri tanti giovani e tre acquisti di qualità che spero ci daranno un buon contributo. Obiettivo salvezza? Speriamo di arrivarci il più presto possibile”.