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È IL GIORNO, e i canturini si stropicciano gli occhi perché i loro eroi sanno come prenderli. «Veniamo da un’annata pazzesca, ma vogliamo fare di più», ha tuonato Nicholas Mazzarino. «Tornare nella più importante manifestazione europea è di per sé affascinante, però noi vogliamo passare il turno e entrare nella top 16», ha rincarato Andrea Trinchieri.

 

 

Ieri sera il vecchio Pianella ha fatto da cornice a una Bennet rinnovata, ambiziosa e volitiva. Al raduno 800 supporters e molti applausi, con presentazione all’americana, giocatore per giocatore. L’uruguaiano ha detto bene: Cantù esce da una stagione notevole: seconda in coppa Italia e seconda in campionato (sia nella regular season sia nei playoff). Davvero problematico fare di meglio, considerato che Siena è sempre Siena (ormai da oltre un lustro) e Milano sembra davvero pronta a ritrovare se stessa. Eppure il capitano ha voluto suonare la carica.

Sul piano tecnico coach Trinchieri e il direttore sportivo Bruno Arrigoni, hanno deciso di svoltare. Reduci da un biennio sontuoso, hanno tracciato un nuovo percorso. Pieno di facce nuove e con la dignità delle ambizioni consolidate. «Abbiamo un roster più profondo perché sarà indispensabile ricorrere alle turnazioni», ha ribadito Trinchieri, chiamato a onorare l’Eurolega oltre che i trofei nazionali. L’anno scorso in Coppa andò male, nonostante la competizione e il raggruppamento fossero di minore livello rispetto a quest’anno.

CON IL RITORNO in Coppa Campioni, la Bennet s’è scelta una rosa più affollata. Anche se ieri non c’erano Manuchar Markoishvili e Artisiom Parakouski, impegnati in Nazionale. Mancava, per la stessa ragione, anche Andrea Cinciarini, l’altro pilastro su cui è stata edificata la svolta canturina, ovvero la consegna della cabina di regia del quintetto a un governo italiano. Play è infatti Gianluca Basile che si alternerà con lo stesso Cinciarini.

La nuova scommessa del tandem Trinchieri-Arrigoni ha sin d’ora riscosso consenso. L’applausometro, anche ieri sera, è salito alle stelle quando si è affacciato sul proscenio il capitano, Mazzarino. Enorme affetto pure per il resto dei “veterani” (da Leunen a Micov). Erano loro a strizzare l’occhio ai nuovi arrivati, sorpresi dall’accoglienza della piazza canturina: oltre a Basile, star assoluta, Lighty, Bradley, Bolzonella. Nuovo anche il vice, Lele Molin.

Da oggi, sotto con gli allenamenti. Sabato 3 settembre l’amichevole con i campioni svizzeri del Tigers Lugano, settimana dopo i turchi dell’Efes. Meglio iniziare subito a masticare aria internazionale.