alt
 

Intelligenza cestistica e grande professionalità, qualità che contano.

 

L'ala grande sarà ancora un punto di riferimento.

Coach Simone Pianigiani ha molte frecce per l'arco biancoverde. Una delle più pungenti, talvolta velenosa, si chiama Tomas Ress, bolzanino di Salorno classe 1980, dall'estate 2007 con la maglia della Montepaschi.

Per molti aspetti è simile a Marco Carraretto. Innamoratissimo della sua famiglia, mai una parola fuori dalle righe, completamente dentro lo "stile Siena", è un altro dei segreti dei tantissimi successi della Mens Sana negli ultimi anni.

Tomas ha un ruolo difficile dentro la squadra. Alle volte non è affatto semplice allenarsi tutta la settimana, versare litri di sudore sul parquet, per poi essere chiamato a giocare solo pochi minuti nella partita della domenica.

Alcuni reagiscono male, altri, come Tomas, sanno bene che vince sempre la squadra, mi il singolo ed alle volte può succedere di giocare poco o nulla, così come può essere necessario dare un apporto anche di quantità oltre che di qualità alla squadra. In questo Ress, come Carraretto è un maestro vero e proprio.

Quando Lavrinovic è stato fuori per infortunio Tomas ha dato un apporto incredibile, mettendo più di una volta il suo personale sigillo sulle partite. E' infatti evidente la sua intelligenza cestistica, così come, numeri alla mano, ha un rendimento sempre elevatissimo, se proporzionato ai minuti in cui sta in campo.

Tutto questo e molto di più è Tomas Ress, giocatore e uomo vero, che partirebbe titolare in almeno dieci squadre della serie A, forse anche di più.

Ha appena 31 anni, finiti giusto dieci giorni fa, ma ha già un'esperienza importantissima ad ogni livello del basket. Cresciuto nella Virtus Bologna, nel 1998-99 volò negli Usa, dove ha imparato alla perfezione la lingua giocando prima a livello di high-school con la Hileah Champagnat Catholic (Miami), quindi fino al 2003 ha indossato indossa la maglia del college di Texas A&M, chiudendo la stagione da senior con una media di 5.8 punti.

E' la Scavolini Pesaro a richiamarlo in Italia, firmandolo nell'estate del 2003 e trattenendolo per un biennio, prima del ritorno a Bologna (sponda Fortitudoj, al quale è seguito il passaggio a Reggio Emilia, da dove, grazie ad un'ottima stagione, è arrivato a Siena, dove sta vivendo gli anni più belli della sua maturità cestistica.

Anche quest'anno Pianigiani gli chiederà un impegno simile a quello delle ultime stagioni. Tomas avrà sicuramente un ruolo molto importante in questo inizio di autunno, visto che Lavrinovic arriverà fra qualche settimana e certamente con una forma da "resettare" dopo gli europei in corso in Lituania.

Ovvio pensare che Ress avrà più minuti in campo ed il suo compito di essere pungente come una freccia sarà ancora più importante.