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Squadra modesta (ma combattiva), già superata dalle big.

 

Per la formazione di Pianigiani non ci sono alternative.

Vincere e basta. Senza alternative. Per riuscire a conservare la speranza di passare il primo turno eliminatorio degli Europei in Lituania la nazionale di basket del ct Simone Pianigiani non ha alternative.

Deve battere questo pomeriggio a Siaulai alle 16.45 (diretta integrale su Rai Sport 1) la Lettonia (seguita da un cospicuo numero di tifosi vista la vicinanza con il confine lettone) per poi sperare di fare bottino negli incontri successivi, quello quasi impossibile con la Francia (domenica alle 16.45) e quello ben più abbordabile con Israele (lunedì alle 14.15).

Prima di tutto, però, c'è da superare oggi la modesta Lettonia in un autentico spareggio. Vittoria obbligata, ma non scontata.

All'esordio, mercoledì, i lettoni hanno reso difficile la vita alla quotatissima Francia, che ha sofferto fino alle battute finali, chiudendo per 89-78. Un campanello d'allarme per gli azzurri che, è bene ricordarlo, nelle qualificazioni per gli Europei, la scorsa estate, furono sconfitti dai lettoni per 69-68 a Riga nella partita di andata. Una lezione che deve servire anche se quell'Italia non aveva Danilo Gallinari e Daniel Hackett e aveva un Marco Belinelli acciaccato.

Oggi però bisogna vincere.

Dei lettoni bisogna temere la ventinovenne guardia Janis Blums, terrificante con 31 punti nella gara con la Francia, un tiratore micidiale che ha militato nella nostra serie A con Napoli nel 2007-08. Per il resto c'è ben poco, oltre all'esperto play Janis Strelnieks e al giovane Bertans, pedina degli sloveni dell'Olimpia Lubiana. Non ci sono i giocatori più forti, come Andris Biedrins, il pivot dei Golden State Warriors, o come gli esperti Valters, Skele, Kambala è Janicekos.

Tutti assenti, chi per infortuni, chi per rinuncia personale, chi per ragioni disciplinari.

Insomma una Lettonia indebolita, rimpolpata con giovani pescate dall'under 20 e quindi al loro debutto in una manifestazione di così alto livello, eppure coriacea e combattiva contro la Francia e per questo tutt'altro che da sottovalutare.

E comunque l'Italia del basket non ha alternative o batte i lettoni e gli israeliani o non ha più speranze. Prendere o lasciare...