CRISTIAN EVANGELISTI ANALIZZA IL MOMENTO ANGELS

 


 

La sconfitta di San Severo lascia spazio ad una Santarcangelo che in questo inizio di novembre sta preparando con tutte le energie possibili la doppia gara casalinga con Recanati e Siena.

 


 

Cristian Evangelisti, come è stato accolto il ko di domenica scorsa?

 

“È chiaro che la precedente vittoria casalinga con Ruvo ci aveva permesso di affrontare la trasferta con più tranquillità e serenità, ma un po’ di amarezza indubbiamente rimane. Questo perché, una volta avanti di uno nell’unico vantaggio di tutto l’incontro, penso che con un po’ più di cinismo avremmo anche potuto portarla a casa. Senza quel paio di canestri da tre di San Severo sarebbe stata tutta un’altra partita”.

 


 

Qual è stata la chiave negativa?

 

“Abbiamo sprecato troppo nei primi due quarti, ma il +9 finale per la Enoagrimm non rispecchia l’andamento del match. Bene o male siamo sempre rimasti a contatto. Qualche dettaglio curato meglio, meno disattenzioni nei momenti clou ed ecco che ora saremmo qui a commentare qualcosa di diverso. Sereno per la prestazione ma ovviamente scontento del risultato. In ogni caso siamo sulla strada buona”.

 


 

Ora arriva Recanati, quali sono i principali punti di forza della squadra marchigiana?

 

“Sono molto quadrati in tutti i ruoli, con buoni under, un Pierini molto pericoloso dalla lunga distanza e il talento di Evangelisti che nei momenti decisivi viene sempre fuori. I play spingono molto il contropiede, ma sanno trovare buone soluzioni anche a difesa schierata. Da parte nostra dovremo prestare sicuramente più cura ai particolari difensivi, aumentare l’attenzione nel rispetto delle consegne”.