LegA2: Hardy, nella storia di Pistoia con 44 punti
Maurizio Innocenti
DWIGHT HARDY con i suoi 44 punti realizzati domenica scorsa contro S.Antimo è entrato nella storia della pallacanestro pistoiese. E’ suo il record di ogni tempo a livello di Legadue per il Pistoia Basket,il primato precedente apparteneva a Tamar Slay, autore di 37 punti contro Pavia, mentre prendendo tutti i campionati, Hardy ha eguagliato il record di Claudio Bonaccorsi realizzato nel campionato di B/1 proprio contro la sua Pielle Livorno. Per ritrovare simili numeri bisogna andare molto indietro nel tempo. L’ultimo giocatore ad aver segnato proprio 44 punti fu Dan Gay, campionato ‘92/’93 vittoria della Kleenex per 107-94 contro la Benetton Treviso. Più bravo fu Ron Rowan quando nel campionato ‘90/’91 di serie A/2 mise a segno 46 punti nella vittoria dell’Olimpia contro la Corona Cremona per 102-93. Il migliore di sempre resta comunque Joe Bryant, che nel lontano ‘87/’88, sempre in A2, realizzò in ben due occasioni addirittura 53 punti: la prima contro Porto San Giorgio (vittoria per 93-82), la seconda contro Gorizia (vittoria per 96-87). «Mi piace stare ad alto livello — dice in tutta serenità Hardy — mi piace questa sensazione ma so che devo continuare a lavorare duro partita dopo partita». Hardy non è nuovo a certi exploit.
«AVEVO SEGNATO 35 punti in una partita quando ero al college — dice — e 57 durante una gara di summer league». Il ragazzo lo vede il canestro e non è un caso che il suo allenatore alla St John’s University abbia detto che Hardy è il miglior tiratore che abbia mai allenato. Dopo una prestazione come quella contro S.Antimo c’è da giurare che Hardy sarà un sorvegliato speciale dalle difese avversarie. «Sì, ne sono convinto — dice la guardia biancorossa — ma in questa squadra ci sono altri terminali offensivi molto pericolosi da tenere d’occhio e questo è un grande vantaggio. Giochiamo d’insieme e quando la partita va in una certa direzione devo solo farmi trovare pronto». Detto così sembra facile, ma in campo è tutta un’altra musica. Una musica che tutti sperano di poter sentire anche venerdì sera nella sfida contro Brescia. Una partita attesa di quelle da vedere dal vivo e non in televisione. «C’è grande attesa — dice Hardy —: aspettiamo con entusiasmo questo match tra le prime in classifica. Mi aspetto una partita intensa e molto tecnica e noi faremo di tutto per vincerla».
DWIGHT HARDY con i suoi 44 punti realizzati domenica scorsa contro S.Antimo è entrato nella storia della pallacanestro pistoiese. E’ suo il record di ogni tempo a livello di Legadue per il Pistoia Basket,il primato precedente apparteneva a Tamar Slay, autore di 37 punti contro Pavia, mentre prendendo tutti i campionati, Hardy ha eguagliato il record di Claudio Bonaccorsi realizzato nel campionato di B/1 proprio contro la sua Pielle Livorno. Per ritrovare simili numeri bisogna andare molto indietro nel tempo. L’ultimo giocatore ad aver segnato proprio 44 punti fu Dan Gay, campionato ‘92/’93 vittoria della Kleenex per 107-94 contro la Benetton Treviso. Più bravo fu Ron Rowan quando nel campionato ‘90/’91 di serie A/2 mise a segno 46 punti nella vittoria dell’Olimpia contro la Corona Cremona per 102-93. Il migliore di sempre resta comunque Joe Bryant, che nel lontano ‘87/’88, sempre in A2, realizzò in ben due occasioni addirittura 53 punti: la prima contro Porto San Giorgio (vittoria per 93-82), la seconda contro Gorizia (vittoria per 96-87). «Mi piace stare ad alto livello — dice in tutta serenità Hardy — mi piace questa sensazione ma so che devo continuare a lavorare duro partita dopo partita». Hardy non è nuovo a certi exploit.
«AVEVO SEGNATO 35 punti in una partita quando ero al college — dice — e 57 durante una gara di summer league». Il ragazzo lo vede il canestro e non è un caso che il suo allenatore alla St John’s University abbia detto che Hardy è il miglior tiratore che abbia mai allenato. Dopo una prestazione come quella contro S.Antimo c’è da giurare che Hardy sarà un sorvegliato speciale dalle difese avversarie. «Sì, ne sono convinto — dice la guardia biancorossa — ma in questa squadra ci sono altri terminali offensivi molto pericolosi da tenere d’occhio e questo è un grande vantaggio. Giochiamo d’insieme e quando la partita va in una certa direzione devo solo farmi trovare pronto». Detto così sembra facile, ma in campo è tutta un’altra musica. Una musica che tutti sperano di poter sentire anche venerdì sera nella sfida contro Brescia. Una partita attesa di quelle da vedere dal vivo e non in televisione. «C’è grande attesa — dice Hardy —: aspettiamo con entusiasmo questo match tra le prime in classifica. Mi aspetto una partita intensa e molto tecnica e noi faremo di tutto per vincerla».


