Dopo la due vittorie lontano da casa che l'hanno proiettata al secondo posto in classifica in coabitazione con Siena, Cantu, Varese e Avellino, l'Angelico torna domenica al Forum davanti ai propri tifosi per l'impegnativo match contro l'Umana Venezia, posticipo televisivo su Raisport 1 che inizierà alle 20,30.
Chiediamo al Gm dell'Angelico, Marco Atripaldi, se si aspettava un inizio così brillante della squadra.
“Sinceramente non mi aspettavo questa classifica, anche se il  precampionato aveva fatto intravvedere buone qualità tecniche e caratteriali di questo gruppo. Peraltro in un torneo così equilibrato dove i valori in campo spesso si equivalgono bastano un paio di successi o di passi falsi per cambiare completamente le valutazioni. Per cui grande umiltà e piedi ben piantati per terra....”.
Domenica arriva la matricola terribile Venezia, reduce da tre vittorie consecutive, per una gara che avrà il pubblico televisivo nazionale di Raisport.
“Venezia è forte e non lo dico da ora, roster esperto, lungo, stessa ossatura della squadra di Legadue, coach di lungo corso come Mazzon, i suoi risultati non mi stupiscono e ci sarà da soffrire molto per portare a casa i due punti. Esordiamo in Rai, mi auguro che potremo presentare alla platea nazionale una squadra divertente e un Forum pieno di spettatori e di entusiasmo: credo che Canc e i ragazzi lo meritino”.
A proposito di televisione, come giudica l'esperimento delle dirette tv locali e la collaborazione avviata con Quartarete?
“Come tutte le novità bisogna avere un po' di pazienza con gli inconvenienti che possono capitare nelle fasi sperimentali, ma mi pare un’iniziativa molto bella e interessante, sia per i tifosi che per gli sponsor.  Con Quartarete abbiamo avuto un inizio difficile, è saltata non per responsabilità nostra la diretta da Roma e la qualità di produzione della prima partita non è stata ottimale: la validità del partner l'abbiamo misurata negli immediati cambiamenti. Nessun problema con le due dirette successive, per le quali peraltro devo ripetere che la qualità di produzione e la trasmissione via satellite  dipendono dalla squadra ospitante e dalla sua tv di riferimento, e soprattutto nuovo service (lo stesso di Sky) e grande qualità della produzione delle gare a Biella. Oltretutto sul canale 511 le partite interne si possono vedere in alta definizione: mi sembra tanta roba per un’emittente locale”.
Torniamo al basket giocato: dove può arrivare questa Angelico?
“Io mi auguro che arrivi a 24 punti, che rappresentano la quota salvezza. Ne abbiamo messi in cascina 8, ne mancano ancora 16. Mi sembra che di questo siano consapevoli in primis staff tecnico e giocatori ed è essenziale. Non mi faccio abbagliare dalle vittorie, all'interno delle quali ci sono errori che vanno corretti e ampi margini di crescita su cui bisogna lavorare, ma prendo atto anche di un approccio positivo al lavoro del gruppo e del fatto che stanno bene insieme, difendono duro e si passano la palla. Fino ad oggi non ci ha regalato niente nessuno; se guardo le sei partite, credo siamo stati in vantaggio per oltre il 70% dei minuti, e comunque sempre in competizione per vincerle. Una buona base di partenza”.
Cosa vi aspettate dall'inserimento di Linos Chrisykopoulos?
“Non dimentichiamo che si tratta di un ragazzo che non ha ancora compiuto 19 anni, che è stato fermo per oltre 3 mesi per un brutto infortunio. Di fatto è al suo esordio tra i senior e ha saltato preparazione e precampionato: ha talento e può aiutarci a crescere, per il momento sono staff e compagni di squadra che devono aiutare lui a inserirsi”.
E cosa succederà di Tavernari?
“Jonathan continua a lavorare con noi, alzando la competizione per guadagnarsi il posto in squadra. Ovviamente non andremo avanti così a lungo, lui deve giocare è bravo e cercheremo insieme la miglior soluzione, che peraltro era la situazione di questa estate prima che si infortunasse Linos. Ha mostrato grande disponibilità, stiamo lavorando per garantirgli le migliori opportunità”.
Quanto conta la mano di coach Cancellieri in questo inizio così positivo?
“Beh, è l'allenatore... Quando, come a Montegranaro, il tuo centro arriva a schiacciare sei volte vuol dire che c'è una squadra che gioca insieme ed esegue, e se sei la quarta difesa del campionato dopo le tre squadre di Eurolega vuol dire che il lavoro complessivo sta andando bene. In generale, tutto lo staff sta lavorando alla grande e anche il ritorno di Federico Danna in serie A ci ha arricchito”.
In questo quadro positivo, dalla proprietà è partito un allarme per il futuro: come lo state vivendo?
“Niente di nuovo sotto il sole, le difficoltà che stanno vivendo l'Italia e l'Europa sono sotto gli occhi di tutti, basta guardare un tg. Squadra e staff sono però consapevoli che questa è una società che ha sempre mantenuto gli impegni e lo stesso farà anche in questa stagione. Infatti si stanno impegnando al massimo per ottenere risultati positivi che, oltre all'entusiasmo e alle pacche sulle spalle, portino anche qualche segnale concreto per chi da anni sta investendo in questo progetto”.