Ricchini, nuovo ct della Nazionale femminile, presentato alla stampa. Meneghin: “Progetti e non proclami. Quello che volevo sentire”

 


 

Roberto Ricchini è il nuovo allenatore della Nazionale femminile. Il coach aveva già diretto il suo primo allenamento agli inizi di novembre ma oggi, con la presentazione alla stampa presso il Centro Sportivo dell’Acqua Acetosa a Roma, inizia ufficialmente il suo cammino Azzurro. Ricchini, già collaboratore di Aldo Corno e Gianni Lambruschi e allenatore della Nazionale Under 18 all’Europeo di Novi Sad nel 2007 (ottavo posto), si è detto onorato ed emozionato per l’inizio della nuova avventura: “Per me è una grande gioia – ha detto – e un grande stimolo sposare e sviluppare il progetto della Fip, volto al rinnovamento ma non alla discontinuità. Il lavoro fatto negli scorsi anni da Giampiero Ticchi è stato molto positivo e ha dato i suoi frutti a livello tecnico. Adesso vogliamo spostare l’asticella dell’età delle giocatrici partendo da una base di atlete classe 1985. Le più esperte non saranno certo messe da parte. Le porte della Nazionale sono sempre aperte a tutte, tranne a coloro che non daranno la massima disponibilità e non dimostreranno di voler entrare a far parte del gruppo nella maniera giusta”.

 

Per Dino Meneghin, presidente Fip, le parole di Ricchini sono “musica per le orecchie”: “Oggi non sono stati fatti proclami ma progetti che coinvolgono giovani giocatrici per costruire il futuro ed è quello che volevo sentire. Un grande ringraziamento va a Giampiero Ticchi per il proficuo lavoro svolto negli ultimi anni. Ora vogliamo continuare puntando, come detto, sul futuro e anche College Italia punta dritto verso questa direzione. Tutte le persone dello staff sono di livello e la Fip è sempre al loro fianco. In bocca al lupo dunque a Roberto Ricchini perché il lavoro sarà sicuramente difficile. Non sarò certo io a mettergli pressione o a chiedere di vincere al più presto; ci vuole pazienza e soprattutto coraggio. Come dico sempre bisogna rispettare tutti e non aver paura di nessuno”.

 

L’assistente di Ricchini è Giovanni Lucchesi, Oro a Poprad nel 2010 con la Nazionale Under 18, Argento a Katowice nel 2009 con l’Under 16 e decimo posto al Mondiale 2011 in Cile. “Il nostro compito – ha spiegato – sarà quello di compiere un progressivo e sostanzioso inserimento di giocatrici giovani cercando di non perdere il patrimonio che abbiamo. Non dobbiamo lamentarci troppo ma sfruttare al meglio tutto il potenziale di cui disponiamo. Siamo italiani e vogliamo mettere in campo la nostra italianità per fare qualcosa di buono avendo il coraggio di sostenere il cambiamento. L’augurio è che ci sia un collegamento stretto dalla Nazionale Senior fino all’Under 14. Come fosse una grande famiglia, non solo a parole”.

 

Il progetto è stato illustrato in maniera ampia da Sandra Palombarini, responsabile del Settore Squadre Nazionali Femminili, che negli ultimi anni ha raccolto numerosi successi tra i quali tre medaglie negli ultimi quattro anni a livello giovanile (Oro, Argento e Bronzo che hanno proiettato l’Italia al terzo posto nel ranking FIBA Europe), il sesto posto all’Europeo senior del 2009 e la vittoria ai Giochi del Mediterraneo sempre nel 2009: “Partire dalle giovani per arrivare alle meno giovani – ha detto Palombarini - e in questo modo vogliamo dare una spinta al movimento con atlete che tra qualche anno potranno darci molte soddisfazioni. Il nostro obiettivo è il 2015 perché in quell’anno potremo essere competitivi con le giocatrici con le quali stiamo lavorando oggi. Il progetto, condiviso con il presidente Meneghin, punta a far fare esperienza internazionale a giocatrici che con i club non fanno le Coppe europee. Guardare al futuro è anche quello che fa College Italia”.

 


 

Ufficio Stampa Fip