I due punti conquistati domenica a Cremona sono ossigeno puro per la Scavolini Siviglia, tornata al successo dopo tre sconfitte consecutive. La vittoria conseguita in Lombardia è sicuramente importante per il morale di tutto il gruppo e ha confermato chiaramente che la squadra è con il coach, messo in discussione dopo il derby perso contro la Fabi. La vittoria di domenica è fondamentale anche per la classifica, visto che in questo momento ci sono ben nove squadre nell'arco di due punti e il quarto posto, attualmente occupato dalla Virtus Bologna, è a solo una vittoria di distanza. Non va dimenticato inoltre che Cantù e Avellino, attualmente a quota 12 punti e rispettivamente settima e ottava per la classifica della Lega Basket, devono ancora effettuare il turno di riposo. Sara quindi battaglia fino all'ultima giornata di andata per accedere alle final eight di Coppa Italia.

I due punti non hanno ancora guarito completamente la Vuelle che deve assolutamente migliorare nel controllo dei rimbalzi difensivi, visto che non è possibile concedere agli avversari sempre così tante opportunità per un secondo tiro da sfruttare. Anche le palle perse devono essere limitate. Il match di Cremona ha messo anche in evidenza il fatto che il 75% dei tiri totali è stato preso dal trio americano della Vuelle. Alla luce di questo abbiamo chiesto a coach Luca Dalmonte se questo numero sia sbilanciato rispetto ai tiri che si prende il resto del gruppo: “Per prima cosa lo scollamento è numerico e non ha nessun tipo di altra interpretazione, sia per quello che riguarda gli equilibri di squadra e di conseguenza in campo. Hackett ha meno tiri ma ha sempre le chance di attaccare. C'è poi anche una lettura della partita e dell'avversario, dove noi riteniamo a un certo punto di prendere dei vantaggi, ma le opportunità ci sono. Cercheremo comunque di crescere su questo aspetto, ma è anche vero che alcuni tiri dei 30 su 46 totali sono figli degli scarichi di chi attaccato. Il problema non penso che sia quantificare chi tira, ma chi prende vantaggio e per noi è fondamentale che tutti i giocatori riescano a creare un vantaggio di squadra. Contro Cremona, a parte tre o quattro occasioni, i nostri tiri non sono stati figli di forzature e poi non bisogna dimenticare che ci sono anche gli avversari che fanno delle scelte”.

Intanto stasera squadra e tecnici si ritroveranno insieme alla proprietà, agli sponsor e alle autorità per la consueta cena di Natale. Da domani i ragazzi di Dalmonte, dopo due giorni di riposo, saranno di nuovo al lavoro in palestra, in vista della partita interna in programma martedì 27 dicembre alle 20.30 all'Adriatic Arena contro la Cimberio Varese. Subito dopo il Natale si annuncia un vero tour de force per le squadre di serie A, con ben sei partite dal 27 dicembre al 15 gennaio. La gara Scavolini Siviglia-Canadian Solar Bologna, prevista per l'8 gennaio, sarà trasmessa in diretta da Rai Sport 1.
martedì, 20 dicembre 2011
Mirko Facenda