Rivoluzione Celtics: Garnett al centro
Con l'arrivo di Brandon Bass, e quello probabile di David West, Kevin Garnett si prepara a disputare la sua diciassettesima stagione nella NBA (la quinta con Boston) giocando con maggior costanza nel ruolo di centro.
Non una novità per lui, ma un chiaro cambiamento nelle dinamiche di Boston. Negli anni passati infatti all'ex Minnesota Timberwolves coach Rivers e il general manager Danny Ainge avevano affiancato sempre giocatori alti in grado di assisterlo in area.
Ora tutto sta cambiando: dopo il ritiro di Rasheed Wallace a fine 2010, l'addio a Kendrick Perkins nella primavera scorsa e il ritiro di Shaquille O'Neal di questa estate, a lasciare oggi è anche Jermaine O'Neal, che dovrebbe essere ceduto. Restano incertezze sul futuro di Chris Wilcox e Troy Murphy, ultimi big man rimasti a Boston, che però non hanno ancora rinnovato e ad oggi sono a tutti gli effetti dei free agent.
Ecco dunque che l'addio a Glen Davis, finito ad Orlando in cambio dell'ala Brandon Bass completa una rivoluzione totale a Boston: l'unico centro sotto contratto è Greg Stiemsma, mestierante con un passato in leghe minori, 26 anni, alla prima esperienza in NBA, mentre non ancora pronto sembra essere l'ala centro Jajuan Johnson, rookie da Purdue che deve rinforzarsi fisicamente per essere un fattore nella NBA.
Difficile che Boston riesca ad arrivare a qualche pezzo pregiato sul mercato, complici i contratti pesanti dei quattro moschettieri (Rondo, Allen, Pierce e Garnett): con Bass e Dooling a migliorare la panchina, e il duo Marquis Daniels-Jeff Green a contendersi la palma di sesto uomo, fondamentale sarà la capacità di David West di recuperare dall'infortunio al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro che l'ha tenuto fuori la primavera scorsa.
Ottimista per quanto riguarda la transizione di Garnett appare Doc Rivers:"E' più maturo, grosso e forte e può giocare sia da ala grande che da centro senza problemi. Ho avuto la fortuna di giocare nell'era d'oro di Mutombo, Ewing, Robinson, Olajuwon, Jabbar e Divac: oggi la concorrenza è molto inferiore. Ci sono Dwight Howard e Andrew Bynum, ma poco altro".
Nelle intenzioni del tecnico fattore determinante sarà il ruolo di Daniels e Green, due giocatori in grado di inserirsi in quintetto e variare le dinamiche difensive ed offensive della squadra. Se David West dovesse arrivare, il suo compito sarà principalmente quello di trovare il giusto equilibrio con Garnett. In passato ha giocato anche lui come centro, ma la scarsa attitudine alla stoppata e una media rimbalzi sotto la media (7,3 rimbalzi di media in carriera) dovranno migliorare sensibilmente per una squadra che ha bisogno di fisicità.


