Un fenomeno a Treviso
- Donatas Motiejunas, 19 anni a settembre. Ciam/Cast
TREVISO, 7 agosto 2009 - Donatas Motiejunas a Treviso, ora è ufficiale. E' un grande colpo per la Benetton: sembra di essere tornati ai vecchi tempi, quando per il club trevigiano transitavano i migliori talenti europei, prima di approdare tra le stelle della Nba. Qualche nome? Toni Kukoc, Bostian Nachbar, Nikoloz Tskitishvili, Andrea Bargnani. Motiejunas potrebbe essere il prossimo di questa lista: secondo gli esperti, se decidesse di presentarsi al prossimo Draft, verrebbe chiamato tra i primi cinque, ma qualcuno sostiene che possa addirittura diventare il numero uno se la stagione italiana dovesse esaltarne le qualità. I siti specializzati lo paragonano, in prospettiva, a giocatori come Chris Bosh, Dirk Novitzki, Pau Gasol. Una belle iniezione di talento per il nostro campionato.
concorrenza — Il general manager trevigiano Enzo Lefebre ha condotto la trattativa con pazienza e acume, andando persino a Kaunas a incontrare i genitori del ragazzo. La concorrenza era notevole in Europa (lo volevano anche lo Zalgiris, vari team spagnoli e pare che anche Siena avesse manifestato interesse), ma c’è da dire che a favore della Benetton, oltre alla serietà e tradizione del club, ha giocato il caso-Kalnietis. Entrambi i ragazzi sono della scuderia di Luciano Capicchioni: il tira e molla di Kalnietis che, dopo essersi promesso (con firma contrattuale) a Treviso, ha poi ritrattato rimanendo allo Zalgiris, ha probabilmente giocato a favore della Benetton. Motiejunas andrebbe così a compensare la precedente disavventura, a cui comunque la Benetton ha trovato subito rimedio. Al posto di Kalnietis è stato subito firmato l’esterno croato Davor Kus, 31enne con una grande esperienza in Eurolega (Cibona Zagabria, Aek Atene e Unicaja Malaga). Si dividerà lo spot di playmaker con l’azzurro Daniel Hackett.
scheda — Nato nel settembre 1990, Motiejunas è cresciuto nel settore giovanile dello Zalgiris Kaunas, con cui ha debutto nella serie A lituana nel 2007. Quest’anno ha giocato in un club minore, l’Aisiciai, distinguendosi subito come uno dei leader della squadra: 19,9 punti e 7 rimbalzi di media in campionato non sono poco, soprattutto per un ragazzo appena diciottenne. Mancino, Donatas è alto 212 cm e gioca da ala forte. I suoi movimenti sono da manuale del basket. Nonostante la statura, tira e palleggia come una guardia: veloce di piedi, rapido nel cambio di direzione, braccia lunghe, grandissima motivazione. Per Donatas è stata un’estate bollente. A inizio luglio ha giocato i Mondiali Under 19 in Nuova Zelanda, con risultati soddisfacenti: 17 punti, 8 rimbalzi e quasi 3 assist a partita. Poi, subito dopo, ha preso parte agli Europei di Rodi, giocando anche contro gli azzurri. Probabilmente era stanco, visto che ha dimezzato le sue cifre. A Treviso formerà un reparto lunghi davvero interessante: con il coetaneo Renzi, potrà maturare a fianco della chioccia Nicevic e dell’istrionico CJ Wallace.


