LE NUBI sul campionato di A dilettanti si diradano, dopo la pace fatta fra Lega nazionale pallacanestro e la Federazione italiana pallacanestro nel nome di una collaborazione presente e futura. Questo il succo del comunicato diffuso dagli uffici della Federazione, all’indomani della riunione di Roma fra i due enti, che sulla vicenda Bologna-Osimo si erano scontrati a muso duro.

 

La riammissione della Robur ha soddisfatto la posizione degli osimani, sempre sostenuti dalla Lega nazionale pallacanestro, ma aveva lasciato da risolvere l’enigma della formula del campionato.

 



ANCHE su questo problema i dubbi sono stati sciolti, di comune accordo fra Fip e Lnp. La soluzione adottata è forse la più cervellotica possibile, con tutta una serie di disparità e compensazioni fra i due gironi, prima fra tutte il numero delle gare di campionato. Il girone A, quello che raggruppa le squadre del centro-nord sarò formato da 15 squadre, mentre quello B da 14. Quindi il girone A avrà 2 giornate in più (28 giocate da ciascuna squadra e 2 di riposo a turno) nella regular season, che verrebbero compensate, non si è ben capito come, nella fase ad orologio. Le 2 giornate in più dovranno essere disputate, con turni infrasettimanali, entro al fine di dicembre, onde consentire a tutte le squadre di avere le stesse giornate nella fase finale del torneo. La scelta sembra venire incontro alla richiesta della Lnp di mantenere due sole retrocessioni complessive, fra raggruppamento A e B. Senza play out, retrocederà l’ultima di ciascun girone. Questo al fine di aumentare di 4 il numero delle squadre nella stagione 2010/11. E per non sparigliare di nuovo il numero fra i due gironi, se ci sarà una società che non si iscriverà, non avverrà il ripescaggio.

INFINE l’aggiustamento dei gironi, con Ruvo di Puglia e Montecatini, inizialmente messe nel girone A e B, che saranno invece invertite nel raggruppamento, ripristinando la logica geografica. Questo caotico sistema in ogni caso può andare bene alla formazione della Robur Osimo, che sta impostando una stagione con l’obiettivo della salvezza e dovrà solamente evitare l’ultima posizione per ottenere il risultato. Mercoledì è stato redatto anche il calendario e la Robur ospiterà la temibile Treviglio ad Osimo, domenica 27 settembre alle 18. Per Ciani e Di Cosimo, che si sono subito messi all’opera, il tempo stringe.