L’entusiasmo di Trinchieri «Abbiamo il giusto spirito»
LO 0-4 CON L’INTER brucia ancora, ma Andrea Trinchieri, milanista doc, è convinto che sbagliare sia indispensabile per capire. A poche ore dall’avvio del precampionato della pallacanestro Cantù (domani, alle 18, la Ngc sfida Vacallo), il coach si conferma uomo competente e scafato.
«Faremo molti errori: in prestagione la palla in tribuna ci finisce spesso, come certi cross sballati dei rossoneri…». Reduce da una formidabile stagione a Veroli, secondo posto nella regular season, coppa Italia e titolo di coach dell’anno di Legadue, Trinchieri resta coi piedi per terra. «Posso dirmi moderatamente soddisfatto di questi primi giorni di lavoro, ma non mi spingo oltre perché non amo le iperboli». La prudenza cammina piano: «Siamo una squadra nuova con un allenatore nuovo - afferma Trinchieri -, quindi dobbiamo capire quali sono le giuste soluzioni tattiche e le migliori strade di apprendimento. Sto studiando i giocatori: non tutti assimilano allo stesso modo. Si tratta di portare in condizione quelli che sono più indietro». Il centro lituano Tautvydas Lydeka, per esempio, 2.08 per 115 kg.
IL GEORGIANO Manuchar Markoishvili, a causa dei postumi dell’infortunio al piede, è invece l’unico a non avere ancora partecipato agli allenamenti: «Lo aspetto con trepidazione perché sono convinto che sarà un elemento molto importante per noi - sottolinea il coach canturino -. La squadra c’è e ha lo spirito giusto. I ragazzi vogliono giocare assieme, e vogliono farlo con questa maglia. Sono cose che contano». Andrea Trinchieri, innamorato del basket, sorride e guarda lontano.



