IL PERIODO di relax post-season è finito, si torna di nuovo al lavoro. La Carmatic, da ieri, ha ripreso gli allenamenti anche se a ranghi non completi. Alla ripresa, infatti, erano presenti il capitano Fiorello Toppo, l’argentino Casini, Infanti e Berti, che si sono allenati insieme ai ragazzi dell’under 19.

 

E’ una settimana, questa, dove a riprendere l’attività non è solo la squadra ma anche il consiglio direttivo che, a giorni, dovrebbe riunirsi per iniziare a programmare la prossima stagione.

 

I PRIMI punti all’ordine del giorno riguardano il nuovo sponsor e la decisione sull’allenatore. I fratelli Marco e Maurizio Carrara, come già preannunciato da tempo, hanno confermato la volontà di lasciare spazio ad altri, pur rimanendo sempre dentro il consiglio ma con un contributo economico dimezzato. Il primo problema, quindi, è trovare un primo sponsor che garantisca almeno lo stesso budget dei Carrara, anche se si farà di tutto per convincere i Carrara a continuare laloro preziosa opera all’interno della società. In secondo luogo la decisione di chi sarà a guidare la squadra il prossimo anno. Paolo Moretti sembra essere in pole position e, in tutta sincerità, la sua sarebbe una riconferma meritata. L’attuale tecnico, di fatto al suo primo anno intero sulla panchina biancorossa, ha concluso la stagione centrando gli obiettivi prefissati e una conferma significherebbe avere la possibilità di proseguire il lavoro, al momento, appena iniziato, anche perché Moretti ha sempre dichiarato di essere disposto a sposare qualsiasi programma purché ci sia chiarezza.

CONTINUITÀ dovrebbe essere la linea da tenere, visto che i cambiamenti e le rivoluzioni non portano sempre benefici. Pistoia è già passata da certi errori e questo, di solito, dovrebbe insegnare qualcosa. Al primo anno di A2 la squadra disputò una stagione straordinaria e la vera forza fu l’aver riconfermato il gruppo vincente della B1, allenatore compreso. Che la continuità sia la strada migliore lo confermano anche le parole di campioni come Slay e Fucka, i quali hanno individuato nella continuità e nei giovani la via da seguire. Certo, sarà difficile riuscire a trattenere tutti, soprattutto Slay e Fucka, ma questo è un altro punto sul quale la società deve intervenire. Aver preso questi due giocatori e averli fatti ballare per una sola stagione è stato bello, ma non costruttivo. Se prendere certi giocatori voleva essere una mossa per provare ad arrivare a traguardi importanti, allora c’era bisogno anche di altro.

CERTO, riuscire a trattenere Slay sarà molto difficile, ma per Fucka, vista l’amicizia con Moretti, qualche chance in più potrebbe esserci. Tenendo conto che Toppo, Infanti e Berti sono sotto contratto, che Casini è un uomo-squadra e attaccato alla maglia di Pistoia, che Canavesi è un giovane e non ha demeritato pur non avendo fatto sfracelli, già uno zoccolo duro si verrebbe a formare. Mettiamoci due americani e un comunitario di valore e il gioco potrebbe essere fatto. A completare la rosa degli italiani, magari, potrebbe arrivare qualche giovane dell’under 19 in grado di reggere il campo.