La NGC Cantu' in semjfinale. Trinchieri: «Abbiamo compiuto una impresa storica»
Riportare Cantù in semifinale dopo 8 anni e per la terza volta nell'ultimo ventennio stava diventando una montagna davvero ripida da scalare. Il nostro lavoro nelle ultime 48 ore è stato tutto esclusivamente psicologico perchè volevo ridare della certezze a una squadra a cui le certezze erano state minate dalle due sconfitte di Bologna. Non ho una squadra con tanti campioni dove le sicurezze sono date dall'aver vinto Campionati o Coppe. Noi le nostre certezze ce le siamo costruite con il lavoro".
"Devo spendere due parole – ha continuato il coach della Pallacanestro Cantù - per i miei tre assistenti che hanno fatto qualcosa di veramente molto importante. Sono stati bravissimi a motivare la squadra insieme al sottoscritto e questo ci ha portato a disputare una partita di una disciplina difensiva pazzesca. Il segreto di questa gara è stato quando siamo andati sotto di 1. In quel momento ho pensato o moriamo o vinciamo. Ho chiamato time- out e ho visto che i ragazzi avevano la faccia di chi voleva ancora difendere nonostante le difficoltà in attacco dovute un po' alla frenesia un po' alla stanchezza. Abbiamo quindi chiuso la nostra metà campo tenendo la Virtus a 65 punti, dopo che ne aveva messi a segno 92 48 ore fa. Questo mi rende orgoglioso dei miei giocatori".
"Non siamo stati belli – ha concluso l'allenatore canturino- , ma per questa squadra e questa società oggi è un giorno storico e io mi sento orgoglioso, felice ed emozionato per aver portato Cantù dove è sempre stata negli anni passati. Quei tempi sono cambiati, però noi siamo tornati".



