COUNTDOWN #35
Le due parti sono riuscite a trovare un buon compromesso per il cosiddetto “campionato di sviluppo” (in pratica l'attuale serie A Dilettanti), che andrà a regime giustamente dal 2011/2012. Saranno ammesse 24 squadre (2 retrocesse dalla Legadue 2010-11, 14 dalla A Dilettanti 2010-11, 4 promosse dalla B Dilettanti 2010-11 e 4 ammesse dal Consiglio Federale con il meccanismo della wild card). Nel primo campionato, la stagione 2011/2012, i 24 roster dovranno annoverare tre giocatori under 23 e due giocatori under 21, da quella successiva tre under 23 e tre under 21.
FOUR – Alla Pepsi Juve Caserta. Ennesimo esame di maturità per la squadra bianconera ed altra impresa realizzata dalla banda di Pino Sacripanti che, sbancando il Forum, torna a guidare la serie. Non solo dal punto di vista del fattore campo ma anche sotto l'aspetto emotivo, i bianconeri viaggiano sull'onda dell'entusiasmo di una vittoria che profuma di finale. Il finale ad alta tensione lo ha risolto il fuoriclasse assoluto della Juve, quel Jumaine Jones su cui proprio Milano aveva messo gli occhi nell’estate 2008. L'ex Lakers, dopo una partita incolore, ha gelato il pubblico biancorosso con una tripla frutto di leadership, classe e talento. Un urlo che ha esaltato i tantissimi tifosi casertani arrivati a Milano, che possono sognare sempre più concretamente la finale a partire dal primo match point di domani sera.
TWO – All’estro e alla classe di Marcelus Kemp (guardia di 196 cm - 1984 - Banco di Sardegna Sassari) che regala alla Dinamo del Presidente Mele, con un tiro incredibile allo scadere, la gioia della seconda finale consecutiva per la promozione in serie A. Il numero 7 biancoazzurro nativo di Seattle, ormai abitudinario di questa rubrica, non finisce più di stupire segnando 22 punti pure in gara 5 della semifinale sui soli 57 totali della propria squadra, mandando così la Fastweb di coach Crespi in vacanza anzitempo. Per l’ex Livorno, accusato spesso di giocare troppo da solo, un'altra prova maiuscola che consente alla formazione isolana di giocarsi le proprie carte contro la Prima Veroli del Presidente Zeppieri. In gara 1 di finale per lui 22 punti in 38 minuti nonostante l’ottima difesa organizzatagli da Cancellieri, che l'ha costretto a sbagliare tanti tiri sopratutto da due punti (2/12). Che sia l’anno buono per la Sardegna per portare una squadra nella serie superiore e per il buon "Marcello" per essere considerato da formazioni del piano di sopra?
ONE – Alla Virtus UGF Banca Bologna di patron Sabatini, che vince il titolo di Campione d’Italia Under 19 in finale contro la corazzata Montepaschi Siena. Gli uomini dell’esperto ex assistente di Ettore Messina Giordano Consolini battono i senesi pur privi dei pilastri del gruppo Moraschini (già tante presenze con la formazione maggiore di Lino Lardo), Negri e Sorghini. Per le V Nere è il secondo titolo nazionale dell’era Sabatini e di questo gruppo in particolare. Il patron bianconero, appassionato organizzatore di eventi, l’ha fatto pure in questa occasione portando alla Futurshow Arena di Casalecchio i migliori giocatori italiani di categoria capitalizzando per una settimana l’interesse degli addetti ai lavori. Un successone per l’imprenditore bolognese, che raccoglie i frutti dei tanti investimenti operati in questi anni – a modo suo - sui giovani talenti della palla a spicchi.
ZERO – A Starchannel, la web tv che trasmette (o dovrebbe trasmettere) in diretta tutti gli incontri della Legadue, playoff compresi. Questa rivoluzionaria iniziativa, partorita a stagione in corso dalla lega cadetta in collaborazione con l’emittente web, è indubbiamente degna di lode per il rivoluzionario modo di “avvicinare” il basket a tutti gli utenti della rete in modo assolutamente gratuito, ma dobbiamo purtroppo rilevare che i problemi tecnici e di qualità delle trasmissioni sono andati ben oltre un primo periodo di rodaggio. Al di là della definizione delle immagini degna delle più modeste riprese amatoriali e del commento spesso coperto dai rumori del palazzetto se non inesistente, stupisce il fatto che anche in gara 1 della finale-promozione solo pochi “fortunati” abbiano potuto accedere alla trasmissione dell’incontro in diretta (forse per problemi di eccessivo traffico che hanno mandato in tilt il server), mentre molti, indipendentemente dal tipo di connessione o di browser, hanno dovuto affidarsi ad altri mezzi per seguire l’andamento della gara. Per fortuna, per la serie tra Veroli e Sassari è prevista una copertura totale da parte di Rai SportPiù.






