Moroni, Goldengas Senigallia: «Venti giorni decisivi per prenderci la A»
«Le prossime tre settimane saranno quelle decisive per sapere se disputeremo il campionato di serie A dilettanti o quello di serie B dilettanti. Al momento, possiamo soltanto dire che le possibilità di un ripescaggio in categoria superiore ci sono, anche se lo scenario è poco chiaro e mutevole, dipendendo chiaramente dalla situazione economica di altre squadre, in bilico tra rinuncia ai campionati di appartenenza ed iscrizione agli stessi». «Noi — continua il presidente senigalliese — possiamo intanto ribadire la volontà di disputare, nel caso fossimo chiamati, il torneo di serie A dilettanti. Lo dobbiamo ai tifosi ed alla squadra, che abbiamo intenzione di confermare praticamente in toto, e disputando il torneo di categoria superiore, a cui diversi nostri ragazzi legittimamente aspirano, questo sarebbe ancora più attuabile».
MA, SIA che si finisse in serie A (8 retrocessioni previste), sia che si giocasse in serie B (5), servono risorse e per questo Moroni conta «sull’appoggio dei nostri sponsor storici, tra i quali in primo luogo la Goldengas, che da anni ci sta vicina e per questo ringraziamo. I prossimi venti giorni saranno decisivi insomma anche per avere certezze sulle riconferme degli stessi e di conseguenza sul budget». La Goldengas, un legame che dura da ben sei anni con la società (record assoluto), ha il contratto in scadenza e non ha ancora rinnovato l’accordo per il prossimo anno e per questo anche l’amministrazione, attraverso l’assessore allo sport Gennaro Campanile, ha «garantito il proprio impegno per sostenere una società guida (ed eccezione tra troppa mediocrità, n.d.r.) dello sport cittadino per i risultati della prima squadra, ma pure per le sue funzioni sociali, auspicando dunque che tutti gli sponsor, a partire dal principale, da sempre vicini al basket, continuino ad esserlo pure nella prossima stagione sportiva, ancor più davanti all’eventualità di un torneo ancora più rilevante come la A dilettanti».


