Varese a caccia del bis nella tana di Avellino
COME AFFERMATO in settimana da coach Recalcati a tenere in apprensione la difesa varesina sono soprattutto i lunghi: un ottimo compromesso tra forza fisica e agilità nel quale spicca la freschezza di Chevon Troutman, un satanasso di energia. Accanto a lui, il polacco Szymon Szewczyk; un nome scioglilingua per un ragazzone che gradisce particolarmente aprire il campo tirando spesso da tre. Limitare i lunghi, si è detto, è la chiave tattica individuata dallo staff tecnico della Cimberio che di certo non può trascurare nemmeno i pericolosi esterni. Attenzione quindi anche all’ala piccola, lo sloveno di Philadelphia Omar Thomas e a Taquan Dean, che nella sconfitta di Treviso è stato top scorer con 26 punti e 4/8 da tre. E’ lui il tiratore più temibile insieme all’ex biancorosso, protagonista della promozione, Lauwers. Il playmaker Maques Green, invece, è l’eroe della Coppa Italia (in quella squadra anche Alex Righetti) vinta nel 2008 dai biancoverdi.
IN CASA CIMBERIO da segnalare la vigilia travagliata per Phil Goss alle prese con l’infiammazione del menisco prima e un attacco influenzale poi. Ancora da valutare l’apporto che potrà dare alla squadra. Ron Slay, perfettamente integrato nei giochi in questa settimana, potrebbe invece partire in quintetto. Obiettivo: giocarsi la partita a viso aperto. Non resta altro che attendere il verdetto del campo dopo la palla a due delle ore 18.15.



