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Quintetti iniziali

Pesaro: Collins, Diaz, Almond, Aleksandrov, Cusin

Cremona: Rowland, Foster, Milic, Drozdov, Sekulic.



1°Quarto. Falsa partenza per la Scavolini-Siviglia nonostante due lampi di Aleksandrov (tripla frontale), e Collins, rubata e contropiede. Cremona attacca e segna con Foster e Milic ma è Drozdov a fare la differenza ed è già in doppia cifra dopo 7’ (9-19).

Dalmonte cambia tutto il quintetto iniziale. Una tripla di Flamini da 8 metri sulla sirena dei 24” e due liberi di Collins permettono di contenere il divario (14-21).



2°Quarto. D’Ercole battezza la frazione dall’arco e riporta sul +10 i suoi. Pesaro ci prova con Lydeka nel pitturato e Diaz dalla media ma Cremona sfrutta la velocità di Rowland e Foster. La vera reazione passa ancora una volta da Hackett e Flamini: tanta aggressività in difesa e lucidità in attacco. Un Hackett scatenato e un fallo tecnico al coach di Cremona, Mahoric, trascinano Pesaro fino al vantaggio dell’intervallo 39 a 37.



3°Quarto. Bel duello Diaz-Foster ma è Collins protagonista assoluto dei primi 2’30” in cui mette a referto 3 triple consecutive che valgono il 50 a 41 e il “ventello personale”. La risposta della Vanoli-Braga non si fa attendere: Drozdov schiaccia in transizione e poi due “bombe” consecutive di Cinciarini la riportano a contatto (52-51). Il coach ospite Mahoric si prende il secondo tecnico della partita ed è costretto ad abbandonare il campo. Hackett segna e fa segnare Diaz per il 57-53.



4°Quarto. Si parte con un “sottomano” di Hackett e con Diaz dalla media 61-53. Drozdov dall’arco e Perkovic ce la mettono tutta ma Pesaro “vola” spinta da un “sontuoso” Hackett e dal capitano Flamini (70-58 a metà tempo). La Vanoli-Braga molla la presa: Collins “sbeffeggia” Perkovic nel pitturato ma è Hackett autentico trascinatore. A Diaz il compito di affondare il coltello nella piaga (78-58). Ultimi 2 minuti di “garbage time” che consegnano il punteggio di 82 a 59 finale, siglato dal giovane Perini.