Gli obiettivi? “In primis far divertire la città intera, grazie a un gruppo solido e in grado di giocare con scioltezza, senza ansia da prestazione. Poi, chiaramente, vogliamo vincere il più possibile, arrivando tra le prime otto ed essendo tra le squadre della prossima Coppa Italia. Non vogliamo una squadra incentrata sui singoli: ciò che fa la differenza non è avere tanti bravi giocatori disuniti, ma avere giocatori che sanno mettersi in primis al servizio del collettivo”.
“A seguito di un forte trauma contusivo al gomito destro avvenuto durante una fase di allenamento, il giocatore Pauly Paulicap è stato sottoposto ad esami strumentali che fortunatamente hanno escluso possibili fratture. L’atleta ha già iniziato il percorso di terapie riabilitative con lo staff medico-sanitario e le sue condizioni verranno monitorate giorno per giorno. Giornate di stop anche per D’Angelo Harrison costretto a letto da una forte forma influenzale. L’utilizzo di entrambi gli atleti per la gara di domenica verrà deciso solamente prima della partita”.
“Gli esami medico-diagnostici effettuati nella giornata di ieri hanno evidenziato che, a seguito dell’infortunio avvenuto nell’ultimo minuto di gioco della partita contro La Molisana Magnolia Campobasso, l’atleta Alaina Coates ha riportato una lesione del menisco mediale del ginocchio destro. Lo staff medico-sanitario del Club sta valutando in queste ore il più corretto approccio all’infortunio”.
La Germani Brescia si prepara per la sfida valida come terza giornata di campionato di serie A all’Unipol Forum di Milano contro l’EA7 Emporio Armani di Ettore Messina. Avevrsario del suo capo allenatore della scorsa stagione proprio all’Olimpia, coach Giuseppe Poeta presenta il match con queste osservazioni: “A Milano, domenica, siamo attesi da una partita che ha bisogno di poche presentazioni. Sfideremo l’Olimpia, una squadra che ha vinto gli ultimi tre scudetti e che ha appena conquistato una Supercoppa. Presentano un roster molto profondo, anche se rinnovato e ringiovanito, ma, comunque, di indubbio valore e guidata da un grandissimo allenatore come coach Ettore Messina. La nostra asticella si alza vertiginosamente. Andiamo a Milano con grande rispetto degli avversari, ma dovremo avere il coraggio di compiere una partita coraggiosa, cercando, come primo fattore, di pareggiare la loro fisicità ed intensità.
Sarà necessario avere un buon flusso di gioco ed essere bravi a fermare poco la palla, provando ad essere il meno stagnanti possibile ed esprimendo una pallacanestro utile a non soffrire la loro attitudine difensiva. Milano, in zona d’attacco, ha tantissime armi e soffermarsi su dei giocatori in particolare non è facile. Shields, Mirotic e Leday sono pedine importanti, così come Dimitrijevic, che, ad oggi, hanno maggiore visibilità in termine di possessi e punti. Tuttavia in una formazione profonda come Milano, tutti possono fare la partita, inoltre, Il pacchetto dei giocatori italiani è di alto profilo e può incidere in ogni momento. Non sarà una gara in cui ci si potrà focalizzare su pochi giocatori, come successo in precedenza, ma dovremo svolgere un gran lavoro di squadra sia nei confronti dei loro top player, ma anche essere accorti sulle qualità degli altri”. Palla a due domenica 13 ottobre alle ore 17:00.
“Si aprono le porte della quinta giornata di campionato per la Virtus GVM Roma 1960 che nel turno infrasettimanale di domani sera (Mercoledì 16 Ottobre) è pronta ad ospitare la NPC Rieti. Il derby laziale andrà in scena al Palazzetto dello Sport di Roma alle ore 20.30: biglietti in vendita sul circuito DiyTicket ( e sul sito ufficiale della Virtus GVM Roma 1960) e con la possibilità di poter guardare il match sulla piattaforma LNP Pass. […]
TONOLLI. Queste le dichiarazioni del Coach: “Domani ci aspetta una partita in cui la voglia di vincere dovrà prevalere sopra ogni altro aspetto. Loro sono un’ottima squadra, con giocatori di grande valore ed esperienza, a maggior ragione nel caso in cui dovesse essere della partita Aaron Thomas. Questo vuol dire che dovremmo essere pronti ad affrontare una battaglia, su entrambe le metà del campo e quindi è chiaro che ognuno dovrà dare il suo apporto ed anche di più verso la stessa direzione””.