Si parla di mercato Olimpia Milano su La Prealpina, in particolare del capitolo playmaker. "La fumata per Pajola è definitivamente nera (futuro all'estero; più Grecia o Spagna che Serbia)", si legge, mentre su Darius Thompson, "l'oriundo azzurro ha contratto senza uscite con Valencia (2+1 nell'estate 2025) ma non farebbe più parte dei piani di coach Martinez".
• Capitolo italiani, il quotidiano parla di un interesse per Nicola Akele, in scadenza alla Virtus Bologna, dal momento che Paul Eboua - in prestito all'Asvel Villeurbanne, a fine stagione sotto il controllo di Olimpia Milano per due stagioni, come anticipato - "eserciterà l'escape a suo favore dagli altri due anni di contratto con l'Olimpia".
• Capitolo rinnovi, "Brooks e Shields verso il sì, LeDay e Nebo verso il no puntando forte su Alec Peters (ma attenzione al Real Madrid). Tra gli emergenti fuori dai radar di Eurolega (con Jaylen Hoard e Daniel Theis in cima alla lista) piace il triestino Sissoko".
Ci sono storie NBA che non fanno rumore, ma che raccontano molto più di quanto sembri. La parabola di Sasha Vezenkov, MVP d’EuroLeague arrivato a Sacramento con l’etichetta del giocatore “pronto”, appartiene esattamente a questa categoria. La sua stagione 2023/24 — l’unica vissuta negli Stati Uniti — è stata un percorso in salita sin dal primo giorno. Non tanto per limiti tecnici, quanto per un contesto che non ha mai davvero creduto in lui. Lo conferma il suo agente, Nikos Lotsos, che ha parlato senza filtri: l’approdo in NBA è stato spinto più dalle aspettative esterne che da una reale convinzione del giocatore. E quando la motivazione non nasce da dentro, ogni difficoltà pesa il doppio.
Ma il punto centrale è un altro: Vezenkov non ha mai avuto il sostegno dell’uomo che più conta in una franchigia NBA, l’allenatore. Secondo Lotsos, “tutti lo volevano, tranne Mike Brown”. Una frase che, da sola, spiega l’intera stagione. Perché in NBA non basta essere un tiratore da 37.5% da tre, un giocatore intelligente, un interprete moderno del ruolo di forward. Serve fiducia, serve un ruolo, serve un progetto tecnico che ti includa. Vezenkov non ha avuto nulla di tutto questo.
BOLOGNA – Al termine di Virtus Olidata Bologna-Nutribullet Treviso, sono intervenuti ai microfoni di LBA TV due protagonisti del successo bianconero.
Queste le parole di Momo Diouf:
“Treviso è stata brava a lottare nonostante tutto. Anche noi siamo stati bravi a non mollare alla fine e durante il momento di calo. Abbiamo giocato bene di squadra, abbiamo mosso di più la palla e questo ci ha aiutato a mantenere il vantaggio.
Ivanovic mi chiede di mettere energia, di essere un punto di riferimento difensivo e poi il resto arriva”.
Queste le parole di Derrick Alston Jr:
“Cerco di mettermi in ritmo in tutte le partite e a trovare continuità mi aiuta il fatto di giocare tante parte, tra campionato ed Eurolega. Ma ringrazio i miei compagni e lo staff tecnico per cercare di coinvolgermi. Senza però dimenticare che stiamo facendo un eccellente lavoro anche dal punto di vista difensivo”.
SERIE B NAZIONALE OLD WILD WEST GIRONE A 2025/26 – Risultati 22^ giornata
Siaz Basket Piazza Armerina-SAE Scientifica Soevis Legnano 90-69
Fabo Herons Montecatini-UCC Assigeco Piacenza 74-77
Paffoni Fulgor Basket Omegna-Infodrive Capo d’Orlando 91-73
LuxArm Lumezzane-Bakery Basket Piacenza 80-74
S4 Energia Vicenza-Elachem Vigevano 1955 59-79
Moncada Energy Agrigento-Novipiù Monferrato Basket 101-77
Rucker San Vendemiano-Rimadesio Desio 85-78
Fiorenzuola Bees-Logiman Orzinuovi 71-63
TAV Treviglio Brianza Basket-La T Tecnica Gema Montecatini 63-75
Riposa: Foppiani Fulgor Fidenza
Classifica:
Elachem Vigevano 1955 32 16-5
La T Tecnica Gema Montecatini 30 15-6
Rucker San Vendemiano 30 15-6
UCC Assigeco Piacenza 26 13-7
Logiman Orzinuovi 26 13-8
Infodrive Capo d’Orlando 26 13-8
S4 Energia Vicenza 26 13-8
SAE Scientifica-Soevis Legnano 26 13-8
TAV Treviglio Brianza Basket 26 13-8
Fabo Herons Montecatini 24 12-9
Paffoni Fulgor Basket Omegna 24 12-9
Rimadesio Desio 20 10-11
LuxArm Lumezzane 18 9-12
Siaz Basket Piazza Armerina 16 8-13
Moncada Energy Agrigento 14 7-13
Fiorenzuola Bees 14 7-14
Novipiù Monferrato Basket 8 4-17
Bakery Basket Piacenza 6 3-18
Foppiani Fulgor Fidenza 4 2-18
NOTA – Al fianco di ogni squadra indicati punti, vittorie e sconfitte
Prossimo turno (23^ giornata, quarta di ritorno):
24/01/2026 21:00 La T Tecnica Gema Montecatini-SAE Scientifica Soevis Legnano
25/01/2026 17:00 Foppiani Fulgor Fidenza-Siaz Basket Piazza Armerina
25/01/2026 18:00 UCC Assigeco Piacenza-Rucker San Vendemiano – Diretta streaming in chiaro sul canale Twitch Italbasketofficial
25/01/2026 18:00 LuxArm Lumezzane-Paffoni Fulgor Basket Omegna
25/01/2026 18:00 Logiman Orzinuovi-Fabo Herons Montecatini
25/01/2026 18:00 TAV Treviglio Brianza Basket-Moncada Energy Agrigento
25/01/2026 18:00 Infodrive Capo d’Orlando-S4 Energia Vicenza
25/01/2026 18:00 Novipiù Monferrato Basket-Elachem Vigevano 1955
25/01/2026 18:00 Bakery Basket Piacenza-Fiorenzuola Bees
Riposa: Rimadesio Desio
Tutte le gare in diretta streaming per abbonati su LNP PASS
SERIE B NAZIONALE OLD WILD WEST GIRONE B 2025/26 – Risultati 22^ giornata
Luiss Roma-Consultinvest Loreto Pesaro 66-53
Consorzio Leonardo Dany Quarrata-Benacquista Assicurazioni Latina 73-93
Adamant Ferrara-Allianz Pazienza San Severo 76-86
Solbat Golfo Piombino-Malvin PSA Basket Casoria 74-66
Paperdi Juvecaserta 2021-Verodol CBD Pielle Livorno 91-73
UP Andrea Costa Imola-Power Basket Nocera 83-69
Ristopro Fabriano-Virtus Imola 99-92
General Contractor Jesi-Virtus GVM Roma 1960 79-83
OraSì Ravenna-Tema Sinergie Faenza 70-65
Riposa: Umana San Giobbe Chiusi
Classifica:
Virtus GVM Roma 1960 36 18-3
Verodol CBD Pielle Livorno 36 18-3
Paperdi Juvecaserta 2021 36 18-3
Luiss Roma 32 16-5
Benacquista Assicurazioni Latina 32 16-5
Allianz Pazienza San Severo 26 13-8
UP Andrea Costa Imola 24 12-9
Tema Sinergie Faenza 20 10-10
General Contractor Jesi 20 10-11
OraSì Ravenna 18 9-12
Umana San Giobbe Chiusi 16 8-12
Solbat Golfo Piombino 16 8-13
Malvin PSA Basket Casoria 16 8-13
Consorzio Leonardo Dany Quarrata 14 7-14
Adamant Ferrara 14 7-14
Ristopro Fabriano 12 6-15
Virtus Imola 10 5-16
Consultinvest Loreto Pesaro 10 5-16
Power Basket Nocera 8 4-16
NOTA – Al fianco di ogni squadra indicati punti, vittorie e sconfitte
Prossimo turno (23^ giornata, quarta di ritorno):
24/01/2026 20:00 Virtus GVM Roma 1960-Allianz Pazienza San Severo
25/01/2026 18:00 Malvin PSA Basket Casoria-Luiss Roma
25/01/2026 18:00 UP Andrea Costa Imola-Paperdi Juvecaserta 2021
25/01/2026 18:00 Power Basket Nocera-Consultinvest Loreto Pesaro
25/01/2026 18:00 Tema Sinergie Faenza-Solbat Golfo Piombino
25/01/2026 18:00 Benacquista Assicurazioni Latina-Umana San Giobbe Chiusi
25/01/2026 18:00 OraSì Ravenna-Virtus Imola
25/01/2026 18:00 Adamant Ferrara-Ristopro Fabriano
25/01/2026 18:00 Verodol CBD Pielle Livorno-General Contractor Jesi
Riposa: Consorzio Leonardo Dany Quarrata
Tutte le gare in diretta streaming per abbonati su LNP PASS
C’è un momento, nella stagione di ogni giocatore, in cui i numeri smettono di raccontare solo “cosa” sta facendo e iniziano a spiegare “come” sta cambiando. Per Carsen Edwards quel momento sembra arrivato adesso. E non è un caso che il dato simbolo non sia legato ai punti, ma agli assist.
Contro Treviso, nell’ultima uscita della Virtus Bologna, il numero 3 bianconero ha toccato una cifra mai raggiunta prima con questa maglia: 9 assist, record personale in bianconero e massimo stagionale in carriera europea. Un dato che supera anche gli 8 assist messi a referto nella gara d’andata al PalaVerde di Villorba, sempre contro la Nutribullet, e che rappresenta un piccolo spartiacque nel percorso del giocatore.
Per Edwards, cresciuto e affermatosi come scorer puro, la serata contro Treviso non è stata una semplice anomalia statistica. È stata la fotografia di un’evoluzione. Perché se è vero che il suo record assoluto resta lontano – i 12 assist del 2022 in G-League con i Salt Lake City Stars – è altrettanto vero che in Europa non si era mai spinto così in alto. Il miglior dato in EuroLeague rimaneva fermo agli 8 assist con il Fenerbahce nella stagione 2022/23 contro l’Alba Berlino. Fino a oggi.
Dubai, l’inizio del cambiamento
In realtà, i segnali erano arrivati qualche giorno prima, lontano dall’Italia. A Dubai, in una delle vittorie più pesanti della stagione bianconera, Edwards aveva chiuso con 4 assist. Un numero apparentemente ordinario, ma carico di significato. Perché quei passaggi sono arrivati nei momenti di massima pressione, nel quarto quarto, quando la partita chiedeva lucidità più che istinto.
Lì si è intravisto per la prima volta con chiarezza un Carsen Edwards diverso: ancora letale come realizzatore, ma più disposto a leggere le difese, a fidarsi dei compagni, a scegliere la soluzione migliore invece della più naturale. Un cambio di passo mentale prima ancora che tecnico.
Va però contestualizzato come questo trend abbia preso forma in una fase particolare della stagione: l’assenza per infortunio di Luca Vildoza e la cessione di Brandon Taylor hanno spinto la Virtus Bologna a riorganizzare la cabina di regia. In questo scenario, Carsen Edwards si è trovato – e ha accettato – a “sacrificarsi”, assumendo anche compiti di costruzione del gioco.
Edwards resta – e resterà – un catalizzatore difensivo. Le attenzioni che attira aprono spazi, creano rotazioni, costringono le difese a scelte difficili. La differenza, oggi, è che sta imparando a punire quelle scelte con continuità, non solo con il tiro, ma anche con il passaggio.
E la Virtus Bologna è una squadra che può trarre enorme vantaggio da questa trasformazione. Perché il roster di Dusko Ivanovic ha dimostrato di avere più frecce nel proprio arco: Matt Morgan, Luca Vildoza, Derrick Alston Jr. sono tutti giocatori capaci di colpire dall’arco se messi nelle condizioni giuste. Se Edwards riesce a coinvolgerli con regolarità, l’attacco bianconero diventa meno prevedibile e decisamente più difficile da contenere.
Non una fissazione, ma un trend
È chiaro: nessuno chiederà a Carsen Edwards di inseguire la doppia cifra di assist ogni sera. Non è il suo mestiere, né sarebbe corretto snaturarlo. Ma il trend è reale, e soprattutto è coerente con la crescita complessiva della squadra.
Questa nuova versione del texano – più consapevole, più paziente, più connessa con i compagni – può diventare un fattore decisivo nelle prossime settimane. Perché quando uno scorer del suo livello aggiunge la capacità di far segnare gli altri, il salto di qualità non è solo individuale. È collettivo.
E per la Virtus Bologna, oggi, è probabilmente la notizia migliore possibile.
Eugenio Petrillo
- BRESCIA, MAURO FERRARI: “GRAZIE A TUTTI PER QUESTA ANNATA, ONORE A MILANO”
- CHIUSO A QUOTA 4000 SPETTATORI IL GIRONE D’ANDATA DELLA SERIE A UNIPOL 2025/26. A MILANO LA MEDIA PUBBLICO PIÙ ALTA, A UDINE LA MIGLIOR PERCENTUALE DI RIEMPIMENTO
- Cantù: coach Nicola Brienza sollevato dall’incarico di head coach
- Pillastrini su Francesco Ferrari: “È pronto per giocare ad alti livelli, è un ragazzo competitivo”